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Martedì in una serata dal clima più primaverile che autunnale è cominciata ufficialmente la stagione dei Fluidifikas nel Campionato CSI Faenza-Forlì. La stagione non poteva iniziare meglio, prima partita fuori casa e prima vittoria. 
FENICOTTERI - FLUIDIFIKAS 54-64 (15-22 / 26-36 / 39-50 / 54-64) Prima del resoconto volevo puntualizzare che per la tensione, già stamattina non mi ricordavo di buona parte della gara e quindi se ci sono delle inesattezze capitemi e scusatemi. Martedì in una serata dal clima più primaverile che autunnale è cominciata ufficialmente la stagione dei Fluidifikas nel Campionato CSI Faenza-Forlì. La stagione non poteva iniziare meglio, prima partita fuori casa e prima vittoria. Infatti, nonostante le svariate assenze nelle file della compagine arancio-nera e il ritardo di preparazione fisica rispetto alla squadra di casa, i Fluidifikas hanno sempre guidato la gara e non hanno permesso agli avversari di creare situazioni pericolose. A parte qualche momento di black-out nel gioco d’attacco la difesa è stata la chiave di vittoria, infatti non concedendo tiri facili e spazio nell’area pitturata, gli avversari non hanno avuto il modo di trovare punti di appoggio per la loro trama offensiva. Da registrare ed affinare alcune scelte tattiche in attacco che, se per l’attacco alla uomo è giustificabile l’assenza di coordinamento non avendo mai provato uno straccio di schema, per l’attacco alla zona comincia a diventare fastidiosa e cronica la ripugnanza verso uno “schema” che ormai facciamo da 4 anni. Giustifiko gli errori in attacco per la mancanza di fiato e di ossigeno al cervello ma non mi stancherò mai di ribadire che quando siamo stanchi è proprio il momento di non inventarsi niente e cercare di fare quelle due cose che dovremmo ormai avere imparato un po’ tutti. Da quale pulpito viene la predica direte visto che mi sono fatto fischiare un tecnico ad un minuto dalla fine su nostro possesso e sul +8…chiedo venia e mi rendo conto che avrei potuto regalare la partita agli avversari con il mio comportamento…ma dopo un quarto di botte prese “a gratis” mi sono veramente preoccupato quando ho visto Moro volare per terra, pensavo si fosse fatto male...comunque scusate! Spero di riuscirmi a controllare in futuro.
Passiamo ai pagelloni: Moro (14 punti): Buona la regia per tutto l’arco della partita, l’unico play di ruolo a disposizione del coach che lo spreme fino all’ultimo. Da segnalare due stupendi assist del play tatuato a favore di Lorenzone il primo e di K il secondo, buono come sempre anche in fase difensiva. Cala un po’ nel finale come tutti ma ha il pregio di non buttare via palloni in attacco. Qualche movimento dei suoi a farcire una splendida serata. 7 ½. Kappa (13 punti): Il primo tempo da 8+ (4 su 6 da tre) secondo tempo da 6- qualche sbavatura di troppo non mina comunque la buona prestazione del cecchino di Vecchiazzano. E’ colui che scava il primo Break importante della partita che poi risulterà decisivo. Come al solito si intende alla perfezione con Lorenzone e finché c’è fiato è l’arma in più per la compagine arancio-nera. Come al solito ragionatore nel finale guida la squadra in difesa anche dalla panchina, ieri sera è stato il vero leader della squadra sia dentro che fuori! 7 ½. Zatto (4 punti): Concreto lottatore e generoso. Tre aggettivi per descrivere la prestazione del nuovo acquisto che alla sua partita di esordio in maglia Fluidifikas vince e convince (per usare una frase fatta). E’ logico che si debba ancora integrare nei meccanismi del gioco della squadra ma se il buongiorno si vede dal mattino…Zatto ha tutte le carte in regola per essere un arma in più per la nostra squadra. 6 ½. Andy (3 punti): Discreta anche la partita di Andrea, lottatore come sempre sia in attacco che in difesa, parte dalla panchina ma quando viene chiamato ad entrare si fa trovare pronto. Deve prendersi anche l’onere di sostituire Moro nel gestire la squadra per una frazione di gara nella quale, complici la stanchezza e un po’ di calo di tensione, non si attacca in maniera ordinata e convinta. 6 ½. Gabry (4 punti): ottimo in difesa ma ancora lontano in attacco dal cecchino che tutti conosciamo…dal mio punto di vista un pelo in più di fiducia nei propri mezzi e tutto può tornare come prima! Da applausi invece tutto l’impegno mostrato in campo, e soprattutto in difesa, preciso nel tiro libero…giocatore che in due stagioni si è trasformato da attaccante purosangue a difensore rompiballe…penso che le due cose possano coesistere tranquillamente, e io non vedo l’ora! 6 ½. Sase (6 punti): lo anticipo non mi aspettavo molto da lui visto che ancora non ha cominciato ad allenarsi e l’ultima volta che ha tenuto una palla da basket in mano era Agosto ed eravamo al Bagno 2000 prima di un Happy…partendo da questo presupposto la piena sufficienza il nostro Sase se la guadagna con un paio di giocate delle sue. Buon coordinatore in campo ottimo aiuto in panca, avrà tempo di dimostrare tutto il suo valore il campionato è lunghissimo. 6 Lorenzone (14 punti): Cosa dire di un giocatore di cui non si può più fare a meno! Anche se non ancora in perfette condizioni fisiche è il vero pilastro della squadra, giocatore dalle cui mani passano tutti i palloni da giocare in attacco e che in difesa domina l’area pitturata. Con Kappa e Moro forma il trio che in attacco ha reso di più in questa partita, almeno nel primo periodo di gara. 7 ½. Orso (3 punti): Il Coach lo chiama nel quintetto base e lui risponde presente…strappa rimbalzi in difesa e si fa trovare puntuale in mezzo all’area dove Lorenzone lo serve puntualmente, carica di falli gli avversari e in lunetta tira con percentuali accettabili…ottimo il tiro piazzato dai 4 metri con dedica che premia la fiducia del suo coach! Ora è il momento di diventare un po’ più cattivi e di sfruttare fino in fondo le buone occasioni. 7 Binzo (4 punti): Fino a che ha la forza per farlo è un’ira di Dio…strappa almeno 4 rimbalzi offensivi e se non si ostinasse in improbabili tap-in sarebbe sicuramente finito vicino alla doppia cifra, ma comunque non demerita anzi si rivede il tirino dai 4 metri che lo a reso celebre (o celibe), in difesa è l’uomo in più, polemico a più riprese cerca di farsi fischiare uno sfondo inesistente. Ottima come sempre la mentalità fluidifikas! 7 ½ (MVP) |