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LA STORIA SIAMO NOI....E IL SOGNO QUARTI SI AVVERA mpresa epocale dei Fluidifikas che chiudono il conto con lo Chalet dello Sport grazie a una sofferta vittoria casalinga frutto di carattere e di una determinazione mai vista prima. A sorpresa coach Erani parte con la difesa a uomo, ma l’attacco faentino va a nozze; ci vuole infatti un Girardi in gran spolvero per restare in rotta di galleggiamento e chiudere il primo quarto in perfetta parità 15 – 15. Il secondo quarto si apre con il prevedibile passaggio alla zona che sortisce effetti devastanti. I Fluidifikas mostrano il miglior gioco della stagione, stringono le maglie in difesa e con un parziale di 16 – 4 vanno al riposo con un vantaggio rassicurante. Forse troppo perché la terza frazione è da incubi. Il vuoto causato dall’assenza di Lorenzone Zanotti sotto canestro è incolmabile e i faentini dopo aver facilmente preso le misure sullo sterile attacco arancionero, vanno facilmente a canestro con i propri lunghi e recuperano agevolmente l’intero svantaggio capovolgendo l’inerzia della partita. Sembra l’ennesima disfatta. Nelle testa dei gabinetti torna in mente quello stramaledetto spareggio playoff con l’AICS di 2 anni fa e quei 20 punti dilapidati nel secondo tempo. L’ultimo quarto è vietato ai deboli di cuore. Si gioca punto a punto fino alla bomba fondamentale del Capitano che rompe l’equilibrio e ci porta sul +3. Lo chalet però non si abbatte e resta in partita fino agli ultimi, drammatici 20 secondi in cui succede veramente di tutto, da inspiegabili falli tecnici a bizzarre inversioni di rimessa, fino ad arrivare all’ultima, improbabile preghiera sulla sirena che fortunatamente si spegne tra le manone benedette di Erani. Possono così partire i festeggiamenti. Parziali 15-15/16-4/3-14/13-11
Passiamo alle temutissime pagelle: “Andy” Cimatti : 0p. Utilizzato con il contagocce fatica ad entrare in partita, buono comunque l’apporto difensivo. Visibilmente contrariato abbandona anzitempo lo spogliatoio per non rovinare il clima di festa. Voto: 6 Saggio “Massimo Ciavarro” Biondi : 17p. Si conferma leader indiscusso degli arancioneri. Solita regia pulita, ottima precisione al tiro ma soprattutto non si tira indietro quando viene chiamato a infilare tiri liberi pesantissimi. Come Sansone sembra che tragga forza dalla sua capigliatura. Voto 7,5 MVP “Sase” Girardi : 11p. Primo tempo da cineteca, si carica sulle spalle una squadra in evidente difficoltà con lampi da fuoriclasse autentico. Scompare alla distanza fino a rendersi protagonista di scelte discutibili. Preziosissimo in difesa. Voto 7 Bonus “Lollo” Bentivogli : 4p. Come consuetudine resta inspiegabilmente in panchina fino all’ultimo quarto. Il suo ingresso nel momento topico non può essere migliore, è autore della bomba che sancisce l’allungo decisivo ed è sfortunatissimo in altre circostanze. Regista intelligente sia in campo che fuori. Voto 7 Leader “Franz” Nanni : 0p. L’ingresso in quintetto è stata sicuramente una scelta vincente. Vero e proprio collante tra attacco e difesa ha ben limitato gli esterni faentini e fornito imprevedibilità al nostro attacco. E’ il primo a incitare i compagni. Voto 6 Duttile “Gabry” Garavini : 0p. Il profeta non ripete l’ottima prestazione di gara1 e soffre visibilmente l’intensità della partita. Capisce lui stesso di essere in serata negativa ma non si abbatte risultando comunque prezioso in fase difensiva. Voto 6 Scomunicato “Big Ale” Erani : 3p. Come spesso gli capita si merita vagonate di insulti per un paio di facili appoggi sprecati malamente. Inizialmente soffre il forte pivot faentino, ma nell’ultimo decisivo quarto tira fuori gli artigli e fa capire a tutti che “di qui non si passa”. Voto 6,5 Piave “Zatto” Zattoni : 4p. I problemi di falli ne limitano l’utilizzo per ¾ di gara. Sale in cattedra nell’ultima frazione dove realizza 4 punti decisivi risolvendo i nostri evidenti problemi di circolazione. Il solito granito a rimbalzo. Voto 6,5 Fondamentale “Orso” Orsini : 0p. Con i lunghi carichi di falli il conte è costretto agli straordinari. Getta il cuore oltre l’ostacolo e senza strafare esce tra gli applausi del pubblico. Timido in attacco, dovrebbe osare di più. Voto 6 Generoso “Reggie” Binzoni : 0p. Per una volta il manicomio criminale può attendere. Erani gli confida che l’arbitro è di manica larga, lui lo prende alla lettera e si autoesclude dalla battaglia con 4 falli in 5 minuti. Si salva a rimbalzo e in difesa. Voto 6 Terzinaccio “Barba” Barbanera : 0p. Alterna alcuni errori grossolani a tanto sacrificio. Non si demoralizza e come Gabry focalizza il suo gioco alla fase difensiva, dove trova pure le forze per provocare un mini accenno di rissa. Sempre in prima fila nell’incitare i compagni. Voto 6 Ultras “Dede” Mazzoni : 8p. Finalmente il talentuoso Mazzoni smette di specchiarsi e pensa alla sostanza. Otto punti di puro talento per togliersi di dosso l’etichetta del frivolo e indossare i panni del trascinatore. Se si mantiene così potrà essere il nostro asso nella manica. Voto 7 Riscoperta I Tifosi : Il valore aggiunto dei gabinetti, l’anima della squadra. Sempre pronti ad esultare per un canestro o ad incitare dopo un errore, in poche parole, sono il vero cuore Fluidifikas. “Reggie” Binzoni |