A caval donato non si guarda in bocca........
dicono, e parallelamente la morale è: non dobbiamo fare troppo i fighetti, non dobbiamo lamentarci più di tanto della prestazione decisamente imbarazzante che abiamo fornito, in fin dei conti si è vinto e tanto deve bastare punto. La capacità dei Fluidi di adattarsi a pelle di leopardo alle caratteristiche della squadra avversaria, specialmente se di bassa levatura tecnica, è impressionante, le attenuanti possono esserci: la fine del carnevale dovutamente festeggiato (suppongo), un pò di supponenza, il fatto che al Palafikas non si vada mai a fare allenamento per un motivo o per l'altro, ecc. ecc. ma obiettivamente non si possono lasciare agli avversari una trentina di rimbalzi in attacco e permettergli di tirare almeno il doppio delle volte di quanto abbiamo fatto noi. La partita comincia discretamente, la palla gira bene contro la zona statica e chiusa dei modiglianesi ma la mira è quanto mai imprecisa, in difesa è un pò un pianto ma data l'incosistenza degli avversari si regge ...., punteggio basso con l'impressione che prima o poi ci si possa svegliare dal torpore e prendere il largo ma è solo un "castissimo" pensiero. Con l'andare del tempo le cose, sembra incredibile, peggiorano, l'attacco diventa confuso, troppi palleggi e conclusioni uno contro tutti, i piccoli non riescono a servire i lunghi sotto canestro (difesa chiusa si ma smarcarsi e farsi vedere mai !!!!) e le varie amnesie difensive tengono in partita gli avversari che un pò alla volta cominciano a credere di potere fare il colpaccio. Il testacoda fortunatamente non si verifica e si chiude una partita giocata in punta di piedi, con tante imprecazioni rivolte a noi stessi perchè arbitro e avversari sono stati decisamente ininfluenti. La prestazione di squadra non può essere giudicata sufficiente, la speranza è quella che si tratti di un episodio isolato e che già da lunedì contro i poveri diavoli si possa tornare a vedere dei Fludifikas arrembanti e incazzati.
Pagellini; MORENO “MORO” BIONDI - punti 6 - voto 5 di fiducia, viene bastonato e si incazza, scelte sbagliate e poca mira (apolitico) DAVIDE “SASE” GIRARDI - punti 9 - voto 6 --, sembra un pò estraneo alla contesa, due o tre sprazzi in attacco e difesa molto più morbida del solito (reduce) FRANCESCO “FRANZ” NANNI - punti 0 - voto 6 --, si impegna, lotta, ma la mira è storta e non riesce con la sua "verve" a cambiare volto ai compagni (incompreso) GABRIELE “GABRI” GARAVINI - punti 3 - voto 5, a parte la bella bomba iniziale la mira è decisamente scadente anche se i tiri mai forzati più di tanto, è in difesa che delude (spuntato) ALESSIO “BIGALE” ERANI - punti 2 - voto 5, lotta, sbraita, si incazza, commette falli sugli avversari che dovevano essere marcati dai compagni ma le cose veramente buone sono lo stesso numero dei senatori a vita astenuti (avanti popolo) LUCA “BARBA” BARBANERA - punti 3 - voto 6 a priori, sta in campo poco poi un infortunio lo toglie di mezzo, non demerita fino a quel momento ma poi si sarebbe fatto invischiare dall'abulia generale ? (incolpevole) LORENZO “LORENZONE” ZANOTTI - punti 2 - voto 6--, questi se li doveva mangiare con le ossa lunghe e tutto e invece digiuna, si erige baluardo difensivo facendosi sorprendere però spesso dai balzi degli avversari (mercoledì delle ceneri) DANIELE “DEDE” MAZZONI- punti 13 - voto 5, infortunio a parte da lui si pretende di più, meno individualismo e scelte di tiro più azzeccate soprattutto, ma segna, anche se a bassa percentuale e questo è stato importante per il risultato (orion) LUCA “BRAS” BRASINA - punti 12 - voto 5, essì una bella insufficienza anche per il bomber, se la guadagna soprattutto in difesa con amnesie imperdonabili e in attacco dove non osa penetrare come saprebbe (distratto) MICHELE “MIGHE'” MEME’- punti 0 - voto 6--, poco impiegato si impegna ma anche per lui mira storta e scelte poco poco giuste ..... (giustificato) JOHN BABINI - NE - assiste dal legno alla prestazione imbarazzante dei compagni di squadra (allibito) ROBERTO “KAPPA” CAPPARELLI - punti 5 - voto 6+, MVP, la prestazione non è esaltante ma almeno cerca di dare ordine all'attacco, almeno a parole, nei fatti gli si imputa un ritorno in difesa quasi bradipesco insomma in semivelocità (finalmente assolto)
|