CIAPA SO’ E PORT’A CA’
I Fluidifikas vincono la quinta partita su 5 e arrivano a Natale imbattuti. E questa è la buona notizia. Quella cattiva è che lo fanno con la peggior prestazione dall’inizio dell’anno. I gabinetti giungono a Modigliana privi di alcuni uomini-chiave come il presidente, Bat e Barba, nonché di Michele Memè, “dimenticato” a casa a causa di un banale quanto intollerabile equivoco. Manca inoltre coach Campri, e la gestione dei cambi viene affidata al capofossa John Babini. Non è certo colpa sua se i fluidifikas scendono in campo con l’atteggiamento sbagliato: morbidi in difesa e approssimativi in attacco. Ai padroni di casa basta trovare qualche canestro per portarsi avanti nel primo quarto, mentre gli orange, pur tirando con 3 metri di spazio, non la mettono mai. Solo un paio di giocate individuali permettono di chiudere la prima frazione sul 13 pari. Il secondo quarto procura lo strappo decisivo grazie a qualche canestro da fuori e una difesa semidecente. Il secondo tempo scivola nella mediocrità generale, con i ragazzi di Modigliana che con orgoglio provano a rientrare in partita e i gabinetti, passati alla difesa a uomo, capaci di respingere i tentativi di rimonta grazie soprattutto alle bordate di Moreno MORO Biondi e di Daniele DEDE Mazzoni. Risultato? Una vittoria che come si usa dire fa morale, dovuta più all’inconsistenza degli avversari che a meriti propri.
MORO BIONDI: 22p. Nel pacchetto ti becchi: scelte di tiro assurde, letture scriteriate, ma anche 5 missili sganciati che sbriciolano ogni velleità di rimonta di Modigliana, quindi ovviamente ha ragione lui. Voto: 7. B52. DEDE MAZZONI: 16p. Concreto, deciso, intraprendente. E’ esattamente questo il giocatore che serve ai Fluidifikas, e se c’è la sostanza ci può stare tranquillamente qualche sbavatura fuori dallo spartito. Voto 7,5. MVP. SASE GIRARDI: 7p. Litiga prima con l’arbitro, poi col canestro. Alla fine tenta di fare un minimo d’ordine in attacco, trovando un paio di canestri importanti nel finale. Intasca il Lubamba per un fantozziano passaggio al sostegno del tabellone. Voto: 6. SEGNI DI VITA. ALE ERANI: 3p. La sua scossa di energia, in questo match, serviva come non mai. Molta legna, un paio di ingenuità e un bel canestro con fallo a chiudere la contesa. Voto 6: HACKSAW JIM DUGGAN. LORENZONE ZANOTTI: 1p. Costantemente triplicato, è intelligente nel mettersi a disposizione della squadra con tanto lavoro sporco: difesa, rimbalzi, stoppate. Voto: 6 GRANDE CAPO. GABRY GARAVINI: 0p. Pochi minuti, zero tiri. Forse con più spazio poteva essere l’arma tattica contro la zona “campetto” del primo tempo. Voto: 6. DISINNESCATO. BRAS BRASINA: 12p. Lotta sotto canestro e si fa vedere in post alto da dove può essere devastante. Gli escono un paio di buoni tiri ma lui c’è, e l’impressione è che quest’anno possa fare tornare molti conti in casa Fluidifikas. Voto 6,5. FATTORE. ORSO ORSINI: 0p. Nella sua comparsata butta dentro una bella energia, tradotta in una manciata di rimbalzi difensivi di grande utilità. In attacco è penalizzato dall’anarchia dilagante. Voto: 6 MISSIONE COMPIUTA. FRANZ NANNI: 0p. Paga, più nella testa che nelle gambe, i pochi allenamenti, ma il tempo in campo è quello che è e non fa in tempo ad accendere il turbo. Voto: 6. Rodaggio KAPPA CAPPARELLI: 0p. Gli escono 2/3 tiri che di solito segna anche dormendo; compensa con un paio di giocate difensive di pura astuzia. Voto: 6. THE GLOVE. COACH JOHN BABINI: Imbarazzato oltre misura dall’ingrato “cambio di ruolo”, non riesce a mettere a disposizione della squadra la sua indiscussa competenza cestistica. A conti fatti, con una squadra rimaneggiata e in scarsa vena, porta a casa una vittoria tutto sommato comoda e può tornare a guidare gli ultrà Voto 6,5. CONDOTTIERO. GRAZIE IN PRIMO LUOGO A JOHN, CHE CREDO AVREBBE EVITATO VOLENTIERI LA SCOMODA PANCHINA, ALL’IMMANCABILE ARIANNA E ROBERTO, GIUNTO CON MAGLIA D’ORDINANZA A CONFERMARE CHE I FLUIDIFIKAS NON SONO MAI SOLI! |